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Quali sono i professionisti della salute interessati al programma ECM?
- Assistente sanitario - Biologo - Chimico - Dietista - Educatore professionale - Farmacista - Fisico - Fisioterapista - Igienista dentale - Infermiere - Infermiere pediatrico - Logopedista - Medico - Odontoiatra - Ortottista/Assistente di oftalmologia - Ostetrica/o - Podologo - Psicologo - Tecnico audiometrista - Tecnico audioprotesista - Tecnico della fisiopatologia cardiocircolatoria e perfusione cardiovascolare - Tecnico della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro - Tecnico educazione e riabilitazione psichiatrica psicosociale - Tecnico di neurofisiopatologia - Tecnico ortopedico - Tecnico sanitario di laboratorio biomedico - Tecnico sanitario di radiologia medica - Terapista della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva - Terapista occupazionale - Veterinario
 
 
 
 
Sono un libero professionista, sono obbligato ad acquistare i corsi ECM FAD?
La Commissione Nazionale per la Formazione Continua ha ribadito per i liberi professionisti l'obbligatorietà della formazione continua. I liberi professionisti possono acquisire i crediti formativi "attraverso modalità flessibili per crediti/anno" in merito al significato di tale espressione riportiamo di seguito la risposta fornita dal Sottosegretario alla Salute ad una Interrogazione Parlamentare sull'argomento:

RISPOSTA DEL SOTTOSEGRETARIO ALLA SALUTE IN XII COMMISSIONE AFFARI SOCIALI - 23/10/2012 ALL'INTERROGAZIONE. 5-06690 Mancuso:
Crediti ECM (educazione continua in medicina):
Si ringraziano gli Onorevoli interroganti per aver sollevato una tematica di significativa rilevanza; la interrogazione, infatti, consente al Governo di illustrare le iniziative avviate per risolvere le criticità evidenziate.
La Commissione nazionale per la formazione continua ha affrontato le problematiche delineate nell'interrogazione parlamentare in esame, in occasione della stesura del recente Accordo Stato Regioni 19 aprile 2012, concernente il nuovo sistema di formazione corrente in medicina.
Pertanto, nel merito del primo quesito, è stata prevista la possibilità " per tutti i professionisti sanitari di riportare nel triennio precedente (2008-2010) fino a 45 crediti ", decurtando, conseguentemente, il numero di crediti formativi prescritti (105 anziché 150).
Inoltre, l'Accordo ha stabilito in favore della categoria dei liberi professionisti che " i liberi professionisti possono acquisire i crediti formativi attraverso modalità flessibili per crediti/anno ", consentendo agli stessi, una flessibilità rispetto il range 25/75 crediti annui, previsto per tutti i professionisti sanitari.
In virtù dell'Accordo è stato consentito che i liberi professionisti possono liberamente acquisire da 0 a 150 crediti formativi soddisfacendo, così, l'obbligo formativo prescritto nel corso di un solo anno di aggiornamento.
.... (v. allegato)
 
 
 
 
Chi lavora part-time deve comunque acquisire il totale dei crediti?
Sì, la partecipazione alle attività di formazione continua è un requisito indispensabile per lo svolgimento della professione.
 
 
 
 
Chi è esonerato dall'obbligo dell'ECM?
Sono esonerati dall’obbligo ECM per l’anno corrente:
  • il personale sanitario che frequenta, in Italia o all’estero, corsi di formazione post-base propri della categoria di appartenenza vale a dire:
    • corso di specializzazione, dottorato di ricerca, master, corso di perfezionamento scientifico e laurea specialistica ai sensi del Decreto del MURST del 3 novembre 1999, n. 509, pubblicato nella G.U. n. 2 del 4 gennaio 2000; corso di formazione specifica in Medicina Generale, di cui al Decreto Legislativo 17 agosto 1999, n. 368, emanato in attuazione della Direttiva 93/16/CEE in materia di libera circolazione dei medici e di reciproco riconoscimento dei loro diplomi, certificati e altri titoli;
    • formazione complementare, per es. corsi effettuati ai sensi dell’art. 66 "Idoneità all’esercizio dell’attività di emergenza" (DPR 28 luglio 2000 n. 270 Regolamento di esecuzione dell’accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con i medici di Medicina Generale);
    • corsi di formazione e di aggiornamento professionale svolti ai sensi dell’art. 1, comma 1, lettera d) "Piano di interventi contro l’AIDS" di cui alla Legge 5 giugno 1990, n. 135, pubblicata nella G.U. n. 132 dell’8 giugno 1990 per tutto il periodo di formazione (anno di frequenza);

  • i soggetti che usufruiscono delle disposizioni in materia di tutela della gravidanza di cui alla legge 30 dicembre 1971, n. 1204 (astensione obbligatoria), e successive modificazioni;

  • i soggetti che usufruiscono delle disposizioni in materia di adempimento del servizio militare di cui alla legge 24 dicembre 1986, n. 958, e successive modificazioni. Occorre conservare la documentazione comprovante la facoltà di fruizione dell’esonero, data l’impossibilità di frequentare i corsi. L’esonero dall’obbligo di acquisire i crediti è valido per tutto il periodo (anno di riferimento) in cui i soggetti interessati usufruiscono o sono assoggettati alle predette disposizioni.
Occorre specificare che:
  • nel caso in cui il periodo di assenza dal lavoro ricadesse a cavallo di due anni, l’anno di validità per l’esenzione dai crediti sarà quello in cui il periodo di assenza risulta maggiore. Ad esempio: se l’astensione obbligatoria cade nel periodo da settembre 2012 a gennaio 2013, l’esenzione dall’obbligo di acquisire i crediti sarà valida esclusivamente per l’anno 2012, ossia per l’anno 2012 non si devono acquisire i crediti. Eventuali crediti percepiti nell’anno di esenzione non possono essere portati in detrazione per l’anno successivo, in quanto vengono assorbiti dal diritto di esonero vantato dall’operatore per le tipologie indicate precedentemente.
Inoltre la Commissione Nazionale in data 4 dicembre 2012 ha adottato la seguente determinazione:
  • per i professionisti sanitari, vincolati all’iscrizione all’Albo professionale per l’esercizio della professione, l’obbligo formativo decorre dall’anno solare successivo a quello di iscrizione all’Albo professionale;
  • per i professionisti sanitari, non vincolati all’iscrizione all’Albo professionale, l’obbligo formativo decorre dall’anno successivo al conseguimento dell’abilitazione professionale. (c.f.r. Sito Agenas-In primo piano-08 gennaio 2013 - Decorrenza obbligo formativo).
 
 
 
 
Che valore hanno i crediti formativi conseguiti all'estero?
Gli eventi formativi che si svolgono all’estero devono essere preventivamente accreditati dalla Commissione ECM a cura della corrispondente Società scientifica, Associazione professionale, Ordine o Collegio professionale italiani.
 
 
 
 
Quali sono i requisiti per la verifica dell’apprendimento?
La verifica dell’apprendimento può essere effettuata con diversi strumenti: quesiti a scelta multipla o a risposta aperta, esame orale, esame pratico, produzione di un documento, realizzazione di un progetto, ecc.. Se vengono usati i quesiti, devono essere standardizzati in almeno 3 quesiti per ogni credito ECM erogato e nel caso si predispongono quesiti a scelta multipla saranno a scelta quadrupla con una sola risposta esatta. Per tutte le altre tipologie di valutazione dovrà essere documentata l’acquisita conoscenza di almeno il 75% degli obiettivi formativi dichiarati. (cfr.: Linee Guida per i manuali di accreditamento dei provider nazionali e regionali/province autonome, allegato 1, Accordo Stato-Regioni del 19 Aprile 2012, pag. 28 e Criteri per l’assegnazione dei crediti alle attività ECM del 13 gennaio 2010 - pag.5 - p.to 2) (Faq Agenas 2.09)
 
 
 
 
E' obbligatorio la compilazione della scheda di verifica della qualità percepita?
Sì, è obbligatorio, come riportato nel “Regolamento applicativo dei criteri oggettivi di cui all’Accordo Stato-Regioni del 5 novembre 2009 e per l’accreditamento” (approvato dalla Commissione Nazionale per la Formazione Continua il 13 gennaio 2010) nel paragrafo 2.3 a pag. 6. Il Provider, inoltre, deve comunicare ai partecipanti l’indirizzo di posta elettronica (ecmfeedback@agenas.it) utile a indicare alla Commissione eventuali criticità (regolamento_provider.pdf).
 
 
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